Accuratezza punto in 3D: 0.04 mm a 30 cm.
Risoluzione 3D: 0.072 mm.
Distanza di acquisizione: 0.30 m
L’unguentario è un oggetto opaco e irregolare. Il collo presenta una leggera inclinazione dell’asse baricentrico e, dal primo test eseguito con lo strumento, è emersa subito la possibilità di eseguire riprese automatiche con piatto rotante. Si ricorda che questa tecnica risulta utile soprattutto in fase di elaborazione del dato poiché, le unioni delle singole scansioni intorno all’oggetto risultano automatiche grazie a spostamenti calibrati e calcolati meccanicamente. Adagiato il reperto sul piatto, è stata eseguita una prima sequenza di scansioni, 16 riprese, e, successivamente, ribaltato il reperto, è stata avviata la seconda da ulteriori 16 scansioni a copertura delle superfici rimaste in ombra. L’oggetto è stato rilevato per tutte le superfici esterne e parte dell’interno del collo.
In trasparenza, sul modello in nuvola di punti, è possibile notare la superficie interna del collo misurata Il modello digitalizzato è stato triangolato dopo aver applicato il filtro di smoothing su tutte le scansioni unite. Il test di verifica è stato eseguito su 2 modelli possibili e ci ha permesso di selezionare il modello sfoltito al 20% che evidenzia un discostamento inesistente rispetto al modello originario formato da 4.214.623 punti. Il modello caratterizzato dall’informazione fotografica è stato ottenuto sul modello sfoltito sul quale è stata renderizzata l’informazione originaria RGB.
