Fibula in bronzo, risalente al II-IV sec. a.C., rinvenuta in contesto tombale. Il manufatto presenta una struttura ad arco ricurvo con una staffa sottile che termina con un elemento avvolto a spirale. La lavorazione mostra tracce di fusione a cera persa e martellatura, tipiche della produzione artigianale del periodo.
La fibula ha una lunghezza di 9,6 cm, paragonabile alla larghezza di una carta di credito, mentre l’altezza è di 5,4 cm, simile a quella di una chiave standard.
Lo stato di conservazione è discreto, con evidenti segni di ossidazione e incrostazioni di rame, ma la struttura rimane leggibile nella sua conformazione originale.
La digitalizzazione 3D ha permesso di ottenere un modello tridimensionale estremamente dettagliato, utile per la conservazione digitale e la riproduzione museale, consentendo lo studio e la divulgazione del reperto attraverso strumenti di realtà aumentata e stampa 3D.
