Accuratezza punto in 3D: 0.026mm a 25 cm.
Risoluzione 3D: 0.072 mm.
Distanza di acquisizione: 0.25 m
Il frammento appare come un pestello, di forma irregolare, e, in termini fotografici, risulta opaco con una superficie ricca di dettagli, piccoli punti scuri e segni. In un primo momento è sembrato possibile eseguire una ripresa automatica con tappeto rotante ma, dopo alcuni test eseguiti, si è verificato che il software non è riuscito, con i propri algoritmi di riconoscimento, ad eseguire la ricostruzione del modello. Dall’immagine è possibile visualizzare la ripresa e l’unione automatica effettuata dal software, chiaramente errata.
Adagiato il rilievo del reperto è stato eseguito manualmente attraverso 16 scansioni singole con overlap del 70% e scansioni di “inquadramento” sulle quali tassellare le riprese di dettaglio. Dall’unione effettuata dall’operatore, il reperto risulta interamente coperto dalle misurazioni che hanno restituito una unione, dopo il merging, con errore di 0.03 mm il modello è stato elaborato con l’applicazione dei filtri di sfoltimento ed eliminazione rumore che hanno restituito un modello mesh fluido ma con i segni superficiali presenti. Il test di verifica per lo sfoltimento è stato eseguito su tre modelli possibili e ci ha permesso di selezionare il modello sfoltito al 38% che evidenzia un discostamento inesistente rispetto al modello originario formato da 7.425.508 punti. Il modello caratterizzato dall’informazione fotografica è stato ottenuto sul modello sfoltito sul quale è stata renderizzata l’informazione originaria RGB.
