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Accuratezza punto in 3D: 0.026 mm a 25 cm.
Risoluzione 3D: 0.072 mm.
Distanza di acquisizione: 0.25 m

Ologramma

Il vasetto piriforme opaco, in argilla chiara, è stato rilevato posizionando lo strumento a 30 cm circa dal baricentro del reperto ed esclusivamente con piatto rotante sul quale sono stati disposti dei target bianchi e neri adesivi. L’avanzamento di 22.5° è stato calcolato automaticamente dallo strumento che ha registrato un un overlap tra le scansioni del 60%.

Sono stati eseguiti sei gruppi di acquisizione sull’angolo orizzontale di 360°. I sei gruppi (da 16 a 5 scansioni) sono stati acquisiti ruotando il vasetto a favore di scanner per evitare zone in ombra o sottosquadro. Sono state eseguite 59 scansioni per 6 gruppi. La fase di elaborazione è stata, di conseguenza, semiautomatica: unite automaticamente le scansioni dei gruppi, i sei blocchi sono stati uniti per target in zone di sovrapposizione con un errore risultante finale pari a 0.018 mm.

Modello 3D Navigabile

Dopo la fase di registrazione e merging, sono stati applicati i filtri di ridondanza e smoothing che hanno portato un modello di 26.772.612 ad avere 450.782 triangoli. Il modello mesh risulta chiuso e caratterizzato da micro triangoli a descrizione delle peculiarità geometriche dell’oggetto. La verifica tra i modelli mesh non segnala mancanze, essendo approssimato a 0.00 il discostamento calcolato. Sul modello finale è riportata l’informazione RGB.

Reperto n° 36615
Luogo di collocazioneMOSTRA ARCHEOLOGICA DIDATTICA PERMANENTE. PESCARA, CASA D’ANNUNZIODatazione/PeriodII-III SEC. D.C.Stato di conservazioneDISCRETOMateriale e tecnicaCERAMICA: ARGILLA BEIGE, DEPURATA; TORNITO.MisureALT. 12; DIAM. ORLO 6,2DescrizioneIL VASETTO HA ORLO NETTAMENTE DISTINTO DAL CORPO, INGROSSATO LEGGERMENTE IN BASSO E INCLINATO VERSO L’INTERNO, CON GRADINO INTERNO PRONUNCIATO; IL COLLO È SOTTILE, IL CORPO PIRIFORME ESPANSO E ALLUNGATO, PUNTALE CILINDRICO. SULLA FUNZIONE DI TALI OGGETTI, NON ANCORA CHIARAMENTE ACCERTATA, SI VEDE L’ARTICOLO DI C.PAVOLINI VASETTI OVOIDI E PIRIFORMI, IN MEFRA, 92, 1980, 2, PP; 993-1020, ED IN PARTICOLARE LE PP. 1009-1013: DI QUESTA CLASSIFICAZIONE IL PEZZO IN ESAME È ASCRIVIBILE ALLA CLASSE D 3, TIPO 16 A, TRA I PRODOTTI PIÙ RECENTI DELLA TIPOLOGIA CON ORLO DISTINTO DAL CORPO.Share

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