Accuratezza punto in 3D: 0.04 mm a 30 cm
Risoluzione 3D: 0.072 mm.
Distanza di acquisizione: 0.30 m
Il caso del Kantharos, elegantissimo nella sua forma caratteristica, è sicuramente uno degli oggetti più neri e lucidi di questa collezione. È stato impostato lo scanner in modalità automatica in tempo reale per quanto riguarda la regolazione dell’esposizione della camera e, attraverso 63 scansioni singole, sono state ottenute tutte le superfici esterne del reperto. Particolare attenzione è stata data alla superficie inferiore delle anse a fasce, risultate spesso in ombra o sottosquadro. Le 63 scansioni sono state unite manualmente attraverso target riconoscibili sulla superficie del reperto (piccoli punti chiari materici o discontinuità geometriche). L’errore calcolato nella fase di unione registrata è pari a 0.0
